Raraterra
A Frattamaggiore, un ex canapificio unisce una cucina ispirata dalla terra con un meraviglioso giardino mediterraneo
A Frattamaggiore, a pochi chilometri da Napoli, in un ex canapificio nasce Raraterra, un ristorante in cui l’archeologia industriale si fonde con una cucina ispirata dalla terra e dai suoi elementi primordiali sublimati da un meraviglioso giardino mediterraneo.
Nato nel 2021 all’interno di un ex opificio industriale nel centro storico di Frattamaggiore dall’idea di Angelo Cesaro e Gio Nardi, imprenditori napoletani e amici da una vita con esperienza decennale nel mondo dell’intrattenimento food e beverage, Raraterra unisce il loro desiderio di recuperare l’identità agricola del territorio campano in chiave giovane e contemporanea.
Tra Otto e Novecento, Frattamaggiore, infatti, è stata uno dei principali poli italiani per la produzione e la lavorazione della canapa, una filiera strategica per l’economia del territorio e per l’industria tessile e navale, legata in particolare alla produzione di corde e manufatti, che viene rievocata nell’interior del locale.
Raraterra è l’incontro armonioso tra semplicità e ricercatezza. Semplicità della terra, della natura e dell’antica materia prima ma anche culto della bellezza in ogni sua piccola forma.
Il design, un omaggio alla terra
Il progetto del ristorante è stato ideato dallo studio FADD Architects che ha ripensato l’ex zona industriale sfruttando il ricordo del passato come guida nell’elaborazione del progetto.
Mattoni faccia vista, pietre e rivestimenti dai colori caldi e decisi danno vita ad un ambiente caratterizzato dal legno di noce come boiserie alle pareti e dalla presenza di un divano in paglia viennese di fronte al camino.
Mentre, l’esterno offre un meraviglioso giardino, davvero un unicum nel napoletano, con pavimenti in tek, un pergolato che segna l’estensione della sala, e suggestivi tavoli coperti da vele legate tra gli alberi e un orto di erbe officinali, utilizzate quotidianamente.
Tanti i dettagli di stile voluti da Angelo e Gio, come le opere di Gaetano Pesce, le foto amici fotografi come Raffo Marone, oltre che le ceramiche decorate con frasi a loro care, come “la semplicità è una cosa rara”, motto del locale.
Il menù e la carta del bere
I piatti raccontano attraverso le “ricette delle nonne” una Napoli contemporanea, aggiornata con tecniche e accostamenti più attuali e molta ricerca sia tra le materie prime che i vini “artigianali” che si muove tra Campania, Francia, Croazia, Spagna e Austria, con una selezione ampia e trasversale, anche di distillati e spirits.
Così, in menù, perfetto per la condivisione, tra gli antipasti e i primi ci sono O’ Curniciell, il Peperone cornetto ripieno, le Polpette classiche in salsa Raraterra e la Pasta e patate “nonstrana” con fonduta di provola, pancetta croccante e zest di limone e, tra i secondi, tagli raffinati come la Ribeye di Black Angus America Creekston Farm o la Cotoletta di Scottona con verdure di stagione.
Come vivere l’esperienza Raraterra
Raraterra è il luogo perfetto per chi cerca una “fuga dalla città”, magari approfittando della bellissima veranda e del giardino, curato nei minimi dettagli, che invita a pause relax gastronomiche di alto livello.
Tanti gli eventi organizzati dal locale, come i brunch il weekend e le serate degustazione con i partner gastronomici del ristorante.
Il segreto
Una volta iniziato il progetto, Gio, recandosi nel canapificio per un sopralluogo con la madre, ha scoperto da una vecchia foto ancora appesa ai muri che la sua bisnonna era una “canapina” che aveva lavorato proprio in quel luogo, una sorta di destino già scritto legato a questa splendida location.
Info utili
Raraterra
Via Carmelo Pezzullo 18
80027 Frattamaggiore, Napoli
Tel. +39 331 1060563
Antipasti: da 10 euro
Primi: da 15 euro
Secondi: da 19 euro