Rustico

Il Quinto Elemento

La nuova locanda wine bistrot con terrazza segreta sul cuore antico di Teano

di Lavinia Colonna Preti

Nel centro storico di Teano, in provincia di Caserta, un palazzo storico ospita Il Quinto Elemento, una locanda di charme con wine bistrot, camere, e un giardino pensile che si affaccia sui tetti, le cupole e i campanili della città. 

Nella Campania più “segreta”, Teano custodisce una storia millenaria che affonda le radici tra l’epoca romana e i fasti medievali. È qui, al civico 64 di Vico Viola, a due passi dall’antica Porta Napoli, che nasce il sogno degli imprenditori Gloria Cinquegrana e Maurizio Landolfi che hanno trasformato un antico palazzo abbandonato in una locanda contemporanea pensata per chi ama la bellezza, il buon cibo e la grande cultura enologica.

Il Quinto Elemento è un invito a scoprire Teano e la storia millenaria dell’Alto Casertano, a cominciare dalla via Francigena e dalla Via Adriana dove ancora oggi è possibile percorrere l’antico basolato romano.

La filosofia della quintessenza e il giardino pensile segreto

Aperta nel 2026, il nome della struttura rimanda al concetto aristotelico della quintessenza: all’aria, alla terra, al fuoco e all’acqua Aristotele affiancava un quinto elemento, l’etere, materia pura, immutabile e celeste. Come l’emozione che si prova nel degustare un grande vino d’autore.

Proprio per evocare il “calore” delle locande di altri tempi, le sale interne del bistrot si snodano attorno a un camino passante riscaldato durante i mesi freddi, mentre all’esterno si apre un meraviglioso giardino pensile che, tra agrumi, ulivi ed essenze mediterranee, ospita una pergola di legno per romantiche cene all’aperto.

La cucina di Anna Merlino: pasta fatta a mano e grani antichi

In cucina regna Anna Merlino, cuoca esperta, panificatrice e appassionata “sfoglina“, nel gergo locale l’esperta artigiana che prepara la pasta fresca a mano tirando la sfoglia con il matterello. La sua è una proposta gastronomica stagionale e sostenibile, fortemente legata alle tipicità dell’Alto Casertano. Il pane è sfornato quotidianamente con lievito madre e farina di grani antichi, mentre la pasta fresca all’uovo è preparata interamente a mano.

Il menù si articola in quattro percorsi sensoriali: Terra: legato alle radici, con taglieri di salumi e formaggi di piccoli produttori locali, zuppe tradizionali e primi piatti che ricordano la cucina della nonna; Fuoco: una proposta pensata per chi ama sapori intensi, salumi artigianali speziati e salse di grande personalità; Acqua: un viaggio che si allunga verso il litorale campano, integrando conserve di mare, burro di bufala e primi piatti ai profumi del Mediterraneo; e Aria: l’esperienza vegetariana, dove ortaggi di stagione, legumi, erbe spontanee e olio EVO a crudo sono i veri protagonisti.

A completare l’offerta, il vino, vero “quinto elemento” e filo conduttore dell’esperienza: una selezione curata di etichette campane, vitigni autoctoni del Roccamonfina e fughe d’autore tra i migliori terroir italiani.

Camere di design per andare alla scoperta dell’Alto Casertano

Al primo piano, il restauro conservativo ha dato vita a quattro camere, Terra, Aria, Acqua e Fuoco, caratterizzate da arredi di design, dettagli in pietra, e balconi sul borgo antico; la base perfetta per andare alla scoperta dell’Alto Casertano.

Teano, spesso ricordata per lo storico incontro del 1860 tra Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele II, momento chiave dell’Unità d’Italia, è adagiata sulle pendici del vulcano spento di Roccamonfina e vanta un passato glorioso. In epoca romana fu una capitale ricca e strategica posizionata all’incrocio tra la Via Latina e la Via Appia, Patrimonio Mondiale UNESCO.

A poca distanza, si trovano due vere gemme: la Reggia di Caserta e il Belvedere di San Leucio dove Re Ferdinando IV di Borbone fondò una vera e propria “utopia reale”: una colonia di tessitori di seta regolata da leggi egualitarie. Le sete di San Leucio sono famose in tutto il mondo per la loro qualità e arredano ancora oggi palazzi storici come la Casa Bianca e Buckingham Palace. Visitare gli appartamenti reali e i giardini terrazzati regala un panorama mozzafiato che unisce archeologia industriale di lusso e splendore reale.

Aperto il fine settimana per un aperitivo, pranzo e cena, Il Quinto Elemento è la base ideale per andare alla scoperta “on the road” dell’Alto Casertano.

Il segreto

Nel giardino pensile de Il Quinto Elemento crescono piante d’agrumi le cui foglie ed essenze vengono utilizzate dalla cucina per aromatizzare l’olio EVO e le focacce servite al tavolo. Sedendosi sotto la pergola al tramonto, la vista abbraccia lo skyline di Teano incorniciato dai profili del parco naturale di Roccamonfina.

Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)
Il Quinto Elemento (CA)

Info utili

Il Quinto Elemento
Vico Viola 64
81057 Teano, Caserta
Tel. +39 393 0494100

Apertura Bistrot: venerdì aperitivo e cena, sabato tutto il giorno, domenica a pranzo.

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